07 Lug UNA CURA LAMPO

Questa mattina mi sono svegliato con un bruciore alla bocca dello stomaco. Ho provato lo stesso ad alzarmi e sono andato a fare una doccia.
Tuttavia quel blocco persisteva e faticavo persino a respirare profondamente. Così, dopo essermi asciugato i capelli alla meglio, sono tornato in camera e mi sono sdraiato sul letto a pancia sopra, cercando di respirare il più possibile con il diaframma e non con il torace.
Ed ecco che il mio piccolo Pedro è salito sul letto, iniziando a fare MIAO MIAO. Io ho divaricato leggermente le gambe e lui si è venuto a mettere proprio lì. Inizialmente strusciava il musetto sulle mie parti basse, poi si è accucciato completamente su di me, guardandomi.
Premetto che la mattina Pedro e Cymba bazzicano costantemente la mia stanza, come se volessero godersi quei momenti con il loro umano, perché sanno che se ne sta per andare e tornerà solo la sera tardi. Però che Pedro si fermi staticamente addosso a me non succede mai. Anche quando mi siedo per infilare i calzini o le scarpe, lui può girovagarmi intorno, ma non si appollaia accanto a me.
Questa volta l’ha fatto perché secondo me ha capito che c’era qualcosa che non andava. Avevo fermato i miei preparativi e mi ero steso dolorante sul letto: qualcosa non gli quadrava. Anche Cymba, devo dire, è salita sul letto. Lei però si è messa ad un angoletto, e lo stesso mi guardava.
I due gattini hanno dimostrato la loro personalità anche in questo frangente. Entrambi si erano accorti che il loro umano non stava bene e volevano fare qualcosa per aiutarmi. Lei ha reagito facendo da veglia, ma a distanza, porgendomi la sua presenza come al solito senza troppo contatto fisico. Lui, al contrario, si è spalmato in mezzo alle mie gambe, alla ricerca di un contatto fisico consistente, e mi guardava negli occhi.
Sono passati 5 minuti o poco più e mi sono rialzato senza più nessun bruciore allo stomaco. Certamente ha funzionato il fatto di stendermi a pancia in su, ma Pedro tra le mie gambe, e lo sguardo di lui e di Cymba dallo spigolo del letto, hanno fatto il resto.
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